Frutta fresca/Nespola
Big Image Nespola

    Descrizione
    Frutto dell'albero della famiglia delle Rosaceae.
    Le nespole sono piccole, tondeggianti; la buccia è ruvida al tatto, marroncina e a volte ricoperta da una fine peluria.
    Il frutto non può essere consumato appena colto: la sua polpa è immangiabile perchè è dura, aspra e fortemente astringente: bisogna lasciarlo fermentare e rammollire in un ambiente asciutto (di solito sulla paglia) finchè la buccia diventa scura e la polpa diventa più morbida e mangiabile (si tratta dell'ammezzimento).
    Esistono due tipologie principali: il nespolo comune e il nespolo grosso di Germania che produce un frutto più dolce.

    Proprietà
    Quando è acerba è molto astringente, quando è giunta a maturazione è blandamente lassativa.
    Ha inoltre proprietà antiossidanti, integratrici di sali minerali, diuretiche e benefiche per il fegato e le vie biliari.
    Il decotto di frutti freschi è un buon antinfiammatorio per la bocca e la gola.

    Principali informazioni nutrizionali
    Vitamina C, Vitamine del gruppo B, zuccheri, acidi organici (malico, acetico, citrico, formico), fibre, sali minerali.

    Calorie per 100g
    47

    Paesi di provenienza
    Tutta l'Europa Centro-Meridionale (fino alla Germania), Iran, Turchia.

    Stagionalità
    Si colgono nel tardo autunno ma sono pronte al consumo dopo l'ammezzimento, vale a dire verso gennaio e febbraio.

    Curiosità
    Le Nespole sembrano essere originarie del Caucaso. Erano molto apprezzate dai Romani e compaiono anche negli affreschi dell'Antica Pompei. Esse hanno ispirato un prezioso e saggio detto: "Con il tempo e con la paglia maturano anche le nespole": esso insegna il valore del tempo e della pazienza.


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